C'e' una cosa che chi arriva scopre presto e che nessuno spiega volentieri: nella radio non ci sta tutto. La memoria del processore e' quella di un apparecchio da quaranta euro, e le funzioni interessanti sono decine. Chi le vuole tutte insieme non ottiene una radio piena: ottiene una radio che non si accende.
Per questo il firmware si compone su misura: scegli le funzioni che ti servono e ti viene preparata la tua versione, con dentro solo quelle. Il problema diventa un altro, piu' umano: e se oggi mi servono altre?
1Quattro corredi, uno alla volta
La radio ne tiene quattro in magazzino e ne usa uno per volta.
La radio ha una seconda memoria, piu' capiente, che di serie sta li' quasi inutilizzata. Il firmware la usa come magazzino: ci stanno quattro corredi completi, e all'accensione scegli quale caricare. Cambiare corredo richiede pochi secondi e non serve il computer.
tutti i giorniQuello leggero
Canali, scansione, chiamate al gruppo. Quello che usi il novanta per cento del tempo, senza niente che ti stia fra i piedi.
→ La radio che porti in tasca.
quando esciQuello da campo
Spettro, diario delle frequenze, messaggi al gruppo: il corredo per l'escursione o per la giornata di lavoro fuori.
→ Si carica la mattina, prima di uscire.
sul tavoloQuello da banco
I decoder e gli strumenti di misura, che sono i piu' ingombranti e servono quando la radio e' ferma sul tavolo, non in tasca.
→ Roba pesante, tenuta da parte.
2La paura di rompere la radio
Parliamone, perche' e' la ragione per cui in tanti non provano nemmeno.
Il timore di chi non ha mai aggiornato una radio e' sempre lo stesso: e se resta spenta per sempre? E' una paura ragionevole, e la risposta onesta non e' «non succede mai», ma questa: la radio ha un modo di avvio di sicurezza che il firmware non puo' cancellare. Finche' c'e' quello, la radio si riprende dal computer anche quando lo schermo resta nero.
- Prima di ogni aggiornamento il programma salva da solo quello che c'e' nella radio.
- Se qualcosa va storto a meta', la radio riparte in modo di sicurezza e la si riscrive.
- Se vuoi tornare al firmware di fabbrica, i parametri originali erano stati messi da parte alla prima installazione e si rimettono al loro posto.
L'unico errore che fa danni veri e' scrivere il firmware sbagliato per il modello di radio che si ha in mano. Per questo il programma controlla la radio prima di scrivere, e per questo conviene lasciarlo controllare invece di forzare.
3Cosa ti serve
hardwareNessuna modifica
Il magazzino dei quattro corredi e' un pezzo che la radio ha gia' dentro: non si apre niente e non si salda niente.
→ Serve solo il cavo di programmazione.
softwareIl programma sul computer
I corredi si preparano e si caricano da RadioManager, che li prepara su misura e li mette al loro posto uno per uno.
→ La scelta di quale usare, poi, si fa dalla radio.
4I limiti, detti prima
- I quattro corredi vanno tenuti allineati. Mescolare versioni diverse e' il modo piu' comune di ritrovarsi la radio che chiede di essere ricollegata al computer.
- Non e' una scorciatoia per avere tutto. Ogni corredo resta limitato: cambia il fatto che puoi averne quattro, non che ognuno diventi infinito.
- Cambiare corredo azzera l'idea di «una radio, una configurazione». Se presti la radio a qualcuno, spiegagli quale corredo sta usando, o non capira' perche' mancano funzioni.
5Il punto
La domanda giusta non e' «quante funzioni ha il firmware», ma quante ne puoi tenere accese insieme. La memoria e' quella che e', e chi promette tutto insieme sta promettendo una radio che non parte. Quattro corredi sono la risposta onesta a un limite fisico: non lo nascondono, lo aggirano.