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Messaggi che aspettano

Una BBS non e' una chat: tiene il messaggio finche' l'altro non si collega. Come si scrive dalla radio, come si legge, e perche' solo gli urgenti fanno squillare.

~2 suna pagina di menu in aria
1le trasmissioni per mandare un messaggio
10gli squilli del cercapersone, poi si zittisce

Una chat pretende due persone sveglie nello stesso momento. Una BBS no: tiene il messaggio e lo consegna quando l'altro si fa vivo. Sembra una differenza da poco, ma cambia tutto quando le persone hanno turni diversi, batterie da risparmiare, o semplicemente una vita.

il tempo passa: minuti, ore, giorni. Il messaggio non scade e non si perde. IU0IJV scrivedalla radio, o dal PC ore 08:12 il messaggio parte La BBS lo tienein casella l'altro non c'e': non importa nessuno deve essere in ascolto nello stesso momento NC0002 si collegae la trova li' ore 19:40 la radio si collega consegna

Il messaggio parte la mattina e viene consegnato la sera: in mezzo nessuno deve fare niente, e nessuno deve restare in ascolto. La BBS non dimentica.

1Scrivere dalla radio

Tutto sulla radio, senza chiedere niente alla stazione: cosi' in aria passa una trasmissione sola.

Nel menu messaggi si preme 3. Compare TO:, si scrive il destinatario - o lo si prende dalla rubrica delle selettive premendo S2 - poi M, si scrive il testo con la tastiera come un SMS, e ancora M per mandarlo.

VFO A 144.67500 FMWrite to: URGENT>NC0002ci vediamo alle 18_M send S1 urg * del(1)>la composizione, con l'urgente acceso

Finche' non si preme M in aria non passa niente: si scrive con calma, si corregge, si cancella. La riga parte tutta insieme e la stazione risponde Saved no. 7.

S1L'urgente

Premendo S1 il messaggio parte come urgente: la radio del destinatario squilla come un cercapersone finche' non preme un tasto.

→ Per le cose che non possono aspettare il prossimo collegamento.

S2La rubrica

Sul campo del destinatario, S2 apre la rubrica dei contatti gia' memorizzati: quattro nomi per pagina, si sceglie col numero di riga.

→ Nessun nominativo da digitare a mano.

*Correggere

L'asterisco cancella un carattere, S2 svuota il campo, EXIT torna indietro senza mandare niente.

→ Si sbaglia e si rifa', a costo zero.

2Leggere, e sapere che e' arrivato

Entrando nei messaggi, gli urgenti si aprono da soli, uno dopo l'altro: si va avanti col tasto 1 finche' non finiscono. Gli altri stanno nella lista, e si aprono col loro numero. Chi ha scritto puo' vedere che il messaggio e' stato letto: nell'archivio resta scritto chi l'ha aperto e quando.

L'archivio visto da chi gestisce la stazione: mittente, destinatario, oggetto, data, il punto esclamativo degli urgenti e - ultima colonna - chi l'ha letto. Ogni riga e' un messaggio passato davvero via radio.
L'archivio visto da chi gestisce la stazione: mittente, destinatario, oggetto, data, il punto esclamativo degli urgenti e - ultima colonna - chi l'ha letto. Ogni riga e' un messaggio passato davvero via radio.

3Il cercapersone

La radio che suona quando arriva qualcosa di urgente.

Lasciando la radio nell'app BBS - anche col display spento - la stazione la chiama quando c'e' posta urgente per lei. La radio suona come per una chiamata selettiva e si zittisce al primo tasto. Se nessuno risponde, la stazione riprova al giro dopo, e dopo tre chiamate a vuoto rallenta da sola: il canale e' di tutti.

Non urgente non suona. E' una scelta, non una dimenticanza: se ogni messaggio facesse partire una chiamata in aria, in una giornata di traffico la frequenza diventerebbe inservibile. La posta normale si trova al collegamento dopo.

4Mandare un messaggio senza radio

Dal computer, per chi sta al tavolo mentre gli altri sono in giro.

Il cercapersone: si sceglie la stazione, si spuntano una o piu' radio dall'elenco, si scrive, e si guarda cosa succede - consegnato subito, in attesa, letto alle 19:40. E' un programma separato: parla con la stazione dall'interfaccia, non tocca il suo archivio.
Il cercapersone: si sceglie la stazione, si spuntano una o piu' radio dall'elenco, si scrive, e si guarda cosa succede - consegnato subito, in attesa, letto alle 19:40. E' un programma separato: parla con la stazione dall'interfaccia, non tocca il suo archivio.

Lo stesso ingresso lo puo' usare qualunque altro programma - un bot, uno script, un ponte da un'altra rete - perche' l'interfaccia e' aperta e documentata: HTTP e JSON, niente di esotico.

5Cosa c'e' dentro una stazione

Le altre stanze, quelle che si usano meno ma servono.

2Bollettini

Meteo della zona e propagazione, scaricati ogni mezz'ora quando c'e' internet e tenuti pronti per quando non ci sara'.

→ Informazione che via radio non arriverebbe.

3Bacheca

Avvisi brevi che restano a video per tutti: punti di ritrovo, frequenze, orari.

→ Quello che va detto una volta a molti.

4Info e utenti

Chi e' passato di qui e quando, il locator della stazione, l'ora del nodo.

→ Per capire chi c'e' in giro anche senza sentirli.

9Zona del sysop

Chi gestisce la stazione ha un menu in piu': cancellare messaggi, bloccare una stazione molesta, scrivere avvisi.

→ La stazione si governa anche dalla radio, non solo dal PC.

Il bollettino meteo letto sulla radio: condizioni di adesso e previsione dei tre giorni dopo, in sei righe. La stazione lo scarica da internet ogni mezz'ora e lo tiene pronto: chi si collega lo riceve anche se lui, dove sta, internet non ce l'ha. E quando internet manca anche alla stazione, resta l'ultimo salvato.
Il bollettino meteo letto sulla radio: condizioni di adesso e previsione dei tre giorni dopo, in sei righe. La stazione lo scarica da internet ogni mezz'ora e lo tiene pronto: chi si collega lo riceve anche se lui, dove sta, internet non ce l'ha. E quando internet manca anche alla stazione, resta l'ultimo salvato.
I bollettini dentro il programma: meteo e propagazione pronti da mandare in aria, piu' gli avvisi scritti dal sysop.
I bollettini dentro il programma: meteo e propagazione pronti da mandare in aria, piu' gli avvisi scritti dal sysop.

6Le regole che tengono libera la frequenza

Tre scelte che sembrano dettagli e non lo sono.

Ogni scelta e' stata pagata con una prova andata male prima di diventare una regola.
RegolaPerche'
Un tasto, una trasmissione cortaLa radio manda una cifra, la stazione risponde con una pagina intera: niente conversazioni a domanda e risposta che occupano il canale.
Il messaggio si compone in localeScrivere destinatario e testo sulla radio non costa niente in aria. Solo l'invio e' una trasmissione.
Chiama solo per gli urgentiE dopo tre chiamate senza risposta rallenta: una stazione spenta non deve tenere occupata la frequenza di tutti.